Giunio Tinarelli
6 ottobre 2009
1912 – 1956. Un uomo felice, felice come una Pasqua. Nonostante la paralisi e la malattia, un umile che seppe indicare il percorso per una gioia “alternativa”.
1912 – 1956. Un uomo felice, felice come una Pasqua. Nonostante la paralisi e la malattia, un umile che seppe indicare il percorso per una gioia “alternativa”.
1904 – 1977. Il sindaco santo di Firenze. Autore, nella sua carriera politica, di gesti estremi in difesa dei poveri e dei disoccupati.
1952 – 1983 Un giovane calabrese dalla fede viva, impegnato, capace di vivere la santità come attuazione di Dio nella storia cristiana e umana
1928 – 2002. Discendente da martiri cattolici, fu tenuto prigioniero dal regime comunista vietnamita per tredici anni (nove di isolamento). Sopportò la prova con la forza della sua meravigliosa spiritualità.
1901 – 1969. Fondatore della famiglia degli oblati e delle oblate del S. Cuore. Il suo nome è legato alla creazione di istituti di assistenza ai più poveri. Di lui si ricorda anche la scelta di donazione della propria sofferenza fino alla morte.