Nuovi inserimenti

Luigi Talamoni


6 ottobre 2009

1848 – 1926. Sacerdote monzese dalla viva spiritualità, «facchino delle anime», «facchino di Dio».

Luigi Moneta


1886 – 1955 Seguendo la strada di Don Pogliani, Monsignor Moneta operò e si adoperò per tutta la vita presso la Casa della Sacra Famiglia.

Giancarlo Brasca


1920 – 1979. Un laico al servizio del Vangelo. Un uomo che con la sua opera ha fatto sì che il laicato prendesse coscienza della sua identità nella vita della Chiesa e della società.

Fratel Ettore


Il religioso dalla tonaca nera, sdruscita, sulla quale, ricamata, brillava la croce rossa di San Camillo. Costruì il rifugio per i poveri di Via Sammartini a Milano, un grande esempio di umiltà e vicinanza al prossimo.

Fra Matteo da Pozzolo


1906 – 1989 Fra Matteo era l’immagine indiscutibile di una povertà radicale e letterale, ma non si permetteva di giudicare gli altri. Un testimone silenzioso e partecipe

Don Zeno Saltini


1900 – 1981. Forse il più grande prete di avamposto della stagione preconciliare. Certamente il più misconosciuto.

Don Olinto Marella


1884 – 1969. Un vero e proprio eroe della carità. Di famiglia ricca, sacrificò tutto se stesso aiutando i poveri.