S. E. Natale Mosconi
6 ottobre 2009
Un arcivescovo sempre a fianco dei più deboli che si distinse anche per il suo impegno antifascista.
Un arcivescovo sempre a fianco dei più deboli che si distinse anche per il suo impegno antifascista.
1884 – 1964 Parroco, infaticabile lavoratore, sempre pronto ad aiutare i più poveri e bisognosi.
1901-1925. Laico, si distinse nel servizio ai poveri – beatificato il 20 maggio 1990. Festa 4 luglio
1848 – 1926. Sacerdote monzese dalla viva spiritualità, «facchino delle anime», «facchino di Dio».
1886 – 1955 Seguendo la strada di Don Pogliani, Monsignor Moneta operò e si adoperò per tutta la vita presso la Casa della Sacra Famiglia.
1920 – 1979. Un laico al servizio del Vangelo. Un uomo che con la sua opera ha fatto sì che il laicato prendesse coscienza della sua identità nella vita della Chiesa e della società.
Il religioso dalla tonaca nera, sdruscita, sulla quale, ricamata, brillava la croce rossa di San Camillo. Costruì il rifugio per i poveri di Via Sammartini a Milano, un grande esempio di umiltà e vicinanza al prossimo.